KERY JAMES, IL RAP DI UN CONVERTITO
"Vengo da così lontano che confesso, a volte piango per questo". Lo stile è diretto, senza fioriture, intimista. Agli antipodi del discorso abituale dei rapper. L'opposto di ciò che avevamo già sentito di Kery James.

Nel 1998 Kery James esce con Ideal J, il suo gruppo d'allora, un album nella corrente del "rap dei ghetti". Le combat continue (titolo dell'album) , un ode ai soldi facili e alla ribellione contro lo Stato, stigmatizzato come responsabile dell'asservimento delle banlieue.
All'epoca Kery James evoca già Dio nei suoi testi. "Ero persuaso ad essere musulmano: rendevo gloria ad Allah, facevo il Ramadan." Voce posata, sguardo dritto, il credente d'oggi si ricorda l'ignoranza che ha oscurato la sua gioventù.

Arrivato in Francia a 7 anni, Kery James passa tutta la sua infanzia in un quartiere della periferia parigina. "Un luogo dove la fede islamica era onnipresente. Tutti i miei amici erano musulmani e questo aveva qualcosa d'attraente."
Rapidamente si lascia travolgere dalla strada. Pratica un islam adattato, rispetta i simboli della religione, ma non i suoi principi di generosità, d'altruismo e di conoscenza.
La sua attitudine provocante accresce sempre più violenza intorno a lui e al suo collettivo di rapper, "la Mafia africana" (la Mafia K-1 Fry, ndt).

Diverbi con la polizia, rivalità nella strada. La paura della morte traspira allora in ogni suo testo.
Nel 1999, uno dei suoi amici più vicini viene ucciso. Kery James decide di smettere col rap dall'oggi al domani. Si rifugia nella religione. Scopre che la fede è indissociabile dalla ragione. E ritrova la ragione.

Oggi Kery James è tranquillo. "È la prospettiva del giudizio dopo la morte che mi aiuta a rispettare me e gli altri." Celebra i valori della via che sono per lui quelli dell'islam. Kery James ha ritrovato se stesso, è potuto ritornare alla musica. Ma il suo rap non ha più molto a che vedere con quello degli Ideal J. Le percussioni e i canti africani hanno rimpiazzato i "violenti breakbeats".

Nessun proselitismo nei suoi nuovi testi. "Certamente io parlo dei valori che si ritrovano nel Corano, il lato nefasto dei soldi, delle droghe, della violenza, dell'ignoranza. Ma sono soprattutto dei messaggi universali. Il mio album può essere capito da tutti, qualunque sia la sua fede. "

I media gli danno l'etichetta di "rapper pentito grazie all'islam". Kery James ne è cosciente. "Preferisco che sia io che abbia questo ruolo piuttosto che qualcun altro. Nei quartieri molti giovani musulmani sono tentati dall'intolleranza o dall'estremismo. Se io li posso illuminare, tanto meglio".

Il libretto del suo disco gli serve da tribuna per un islam moderato, più fedele al messaggio del Corano. Cosciente che la sua religione gli ha evitato di scegliere tra "la morte o la prigione", felice d'aver preso il cammino della vita e della preghiera, Kery James canta "Non essere meravigliato se do nascita al rap cosciente."*

Profondamente toccato dalle violenze che hanno e continuano a coinvolgere l'umanità e poiché questi atti sono stati ingiustamente attribuiti all'Islam, Kery James ha pubblicato il 5 aprile un album che contiene la partecipazione di moltissimi artisti della scena hip hop francese. Il suo scopo, come dice nell'intro del disco, è mettere in luce la vera natura dell'Islam con i suoi insegnamenti di pace, di amore e di fraternità e di apportare il suo modesto contributo affinché finisca la paura dell'altro, spesso causata dalla non-conoscenza dell'altro. È per questo che ha intitolato l'album Savoir et Vivre Ensemble (Sapere e Vivere Insieme, ndt), i cui proventi saranno devoluti in beneficenza.
Savoir et Vivre Ensemble

savoir
CD 1
 
01. Intro
07. Ensemble
02. L'amour véritable
08. Elle
03. Ya chadhli
09. Ya Allah
04. L'enfant
10. A toutes les mères
05. Moins de 20 ans
11. Maryam
06. Soultanou L-Awliya
12. Tala^a L-Badrou
CD 2
 
01. La force
06. Al-Jilani
02. Chapitre
07. La science une lumière
03. Al-Bourdah
08. Taha ya sakin galbi
04. Malgré les épreuves
09. Relève la tête
05. À nos pères et à nos mères
 

fonte: http://www.esj-lille.fr