SNIPER VS SARKOZY
Dopo gli NTM, condannati nel 1996 a 6 mesi di prigione per la canzone Police, è stata la volta degli Sniper ad avere problemi con la giustizia francese.

Nicolas Sarkozy

Il 5 novembre 2003, durante la seduta dell'Assemblea Nazionale, la deputata Nadine Morano dell'UMP (Union pour un Mouvement Populaire) ha chiesto al Ministro dell'Interno francese, Nicolas Sarkozy, di reagire a proposito delle parole del gruppo Sniper utilizzate nella canzone La France.
Già l'associazione La Droit Libre (vicina all'UMP) aveva avviato una petizione per interdire la diffusione della canzone contenuta nell'album Du Rire aux Larmes ed il sindicato generale della polizia aveva denunciato l'ostilità di alcune canzoni nei confronti delle forze dell'ordine.
Il Ministro dell'Interno, precisando che avrebbe sporto querela nei confronti dei 4 componenti del gruppo, ha giudicato i testi "violenti, razzisti e ingiuriosi" e ha inoltre aggiunto che "coloro che non rispetteranno le regole della Repubblica dovranno renderne conto davanti alla giustizia del nostro paese".
Il gruppo ha subito risposto a Sarkozy giudicando le sue dichirazioni populiste e diffamatorie e rispondendo anche alle accuse di antisemitismo rivoltegli riguardo alla canzone, contenuta nell'album Gravé dans la roche, Jeteur de pierres.

Lettera del gruppo Sniper in risposta alle dichiarazioni del Ministro dell'Interno Nicolas Sarkozy

Signor Nicolas SARKOZY
Ministro dell'Interno
Place Beauvau 70008 Parigi
Aubervilliers, il 6 novembre 2003

Signor Ministro,

Noi non siamo né antisemiti, né antifrancesi e teniamo a portare le risposte seguenti alle dichiarazioni populiste e diffamatorie che ha tenuto ieri all'Assemblea Nazionale.

A) Ci dispiace constatare che le sue parole siano identiche a quelle del movimento «Jeunesse Identitaire».
È strano per un grande democratico come lei di riprendere dei discorsi di estrema destra.

B) Condannerà ugualmente Maxime LE FORESTIER, Gustave FLAUBERT, Léo FERRE, Serge GAINSBOURG, George BRASSENS e Guy MAUPASSANT ? Vuole rifare il processo BEAUDELAIRE e ripristinare la censura?
Se è così, le ricordiamo che la Corte di Cassazione ha emesso il 31 maggio 1949 una sentenza di riabilitazione rimproverando i Giudici che avevano condannato BEAUDELAIRE d'avere, per un'interpretazione realista dei suoi poemi, trascurato la loro vera interpretazione simbolica e reso una decisione « arbitraria ».

C) La musica in generale, e più particolarmente la nostra, è composta da immagini forti che ogni ascoltatore di buona fede non prende alla lettera.

Cantiamo « La France » dal 1999 e nessun Ministro né alcun « fascista » è stato assassinato e noi ce ne rallegriamo.

D) Non solo non siamo antisemiti, ma al contrario stiamo dalla parte di tutti quegli israeliani che cercano la pace. « In questo angolo del Mondo dove la pace resta difficile da difendere, Isaac Rabbin ne ha fatto le spese e si è fatto uccidere ».
È questa strofa che la disturba?

E) Ha ugualmente torto nel credere che noi siamo razzisti. Noi siamo francesi come lei, ma ci chiediamo se lei ci accetta come tali. Da una parte questa pseudo-Francia dal basso che voi coccolate e dall'altra quelli che lei vuole trattare col manganello.

È un caso che lei attacca per la seconda volta in pochi mesi un gruppo rap composto da giovani francesi figli d'immigrati?

Pensiamo che con tutto il lavoro che ha, non ha avuto il tempo d'ascoltare i nostri album e la invitiamo a farlo. Ciò le eviterà di travisare il senso delle nostre canzoni.
Sniper
Pensiamo anche che, mal informato, lei si sia lasciato trasportare da una crisi di demagogia passeggera e noi siamo pronti ad accettare le sue scuse.

In caso contrario, agiremo come cittadini responsabili utilizzando la Corte di Giustizia della Repubblica conformemente alla Legge.

La preghiamo di gradire i nostri più distinti saluti.

BOUDJ
TUNISIANO
AKETO
BLACK RENEGA